STA ARRIVANDO IL LIETO INTANTO
Ci sono storie che arrivano piano. Restano dentro a lungo, cambiano forma, chiedono tempo. Poi, a un certo punto, diventano pronte per uscire.
Il lieto intanto è una di queste storie.
È il mio primo romanzo e uscirà a inizio novembre per SBS Edizioni.
Dopo Frammenti di frastuono e Frammenti di vita, questa volta ho sentito il bisogno di restare dentro una storia più a lungo. Di seguire i suoi personaggi, le loro scelte, le crepe, i silenzi, le possibilità.
Non voglio raccontarvi troppo. Posso dirvi, però, che Il lieto intanto parla di quello che succede quando la vita non prende la direzione che avevamo immaginato.
Parla di legami, di perdite, di passaggi. Di ciò che siamo costretti a lasciare andare. E di quello che può nascere quando smettiamo di aspettare che tutto sia perfetto.
Il titolo contiene già molto di quello che volevo raccontare.
Siamo abituati a cercare un lieto fine. Un momento in cui finalmente tutto si sistema. Ma forse la vita ci chiede altro. Forse ci chiede di imparare ad abitare l’intanto.
Quel tempo imperfetto che sta tra ciò che abbiamo perso e ciò che ancora non conosciamo. Un tempo in cui qualcosa può comunque accadere. Qualcosa può cambiare. Qualcosa può perfino assomigliare alla felicità.
Il lieto intanto per me è un nuovo inizio.
Un libro diverso dai precedenti, ma nato dalla stessa attenzione per le persone, per ciò che non viene detto, per quei movimenti interiori che spesso restano invisibili agli occhi degli altri.
Tra poco potrò raccontarvi qualcosa in più. Per ora voglio lasciarvi soltanto questo titolo.
Il lieto intanto.
Perché forse non dobbiamo aspettare il lieto fine per concederci di vivere.
A volte il lieto può essere già qui.
Nell’intanto.